MATTEO BERTINI - RING THE BELL, 2025
PER GALLERY ROOM
Matteo Bertini lavora sul campanello d'ingresso della galleria: un intervento minimo ma persistente, che sposta l’attenzione su un dettaglio spesso ignorato dell’architettura quotidiana, per trasformarlo in un punto di ascolto e in un’opera diffusa che abita la routine della galleria.
L’artista ha sostituito il suono originale con una nuova traccia sonora, trasformando un semplice segnale funzionale in un dispositivo percettivo e relazionale.
Il campanello diventa così un piccolo intervento sonoro che accompagna l’esperienza di accesso alla galleria. Ogni volta che qualcuno suona, il suono non si limita più ad annunciare una presenza, ma introduce una variazione nello spazio, un frammento acustico che mette in relazione interno ed esterno.
Nel tempo, il suono del campanello sarà modificato periodicamente, trasformando l’intervento in un lavoro in evoluzione: il gesto rimane lo stesso, ma la risposta sonora muta.
Matteo Bertini è un artista, che attualmente vive e lavora a Milano. Dopo un lungo percorso nell'arte visiva, la sua pratica artistica è ora concentrata sulla sperimentazione sonora tra sound collage e autoproduzioni musicali.